Dicembre 2025

03-12-2025 - Land Space lancia il primo razzo riutilizzabile cinese ma manca il recupero del primo stadio

Il lancio del razzo Zhuque-3, costruito da LandSpace, azienda privata cinese, è avvenuto con successo il 3 dicembre 2025 dal Jiuquan Satellite Launch Center. Il vettore ha inserito in orbita il secondo stadio come previsto.

L’azienda ha tentato il recupero del primo stadio, che sarebbe dovuto atterrare su una piattaforma nel deserto del Gobi (zona di ripresa a valle del sito di lancio).

La manovra di rientro è stata eseguita, ma durante l’accensione finale per l’atterraggio (landing burn) si è verificata un’anomalia: uno dei motori del primo stadio è esploso, facendo sì che il razzo si schiantasse vicino alla piattaforma e finisse in una spettacolare esplosione.

È comunque un risultato importante per l’azienda: per la prima volta il vettore Zhuque-3 ha raggiunto l’orbita e sono state testate le manovre di rientro e i sistemi di controllo termico/assetto del primo stadio.  I dati raccolti saranno utili per perfezionare la manovra in vista di futuri tentativi di recupero.

04-12-2025 - La NASA seleziona 2 strumenti per esperimenti scientifici durante la missione Artemis IV

La NASA ha selezionato due strumenti scientifici che saranno portati sulla superficie lunare durante la missione Artemis IV (prevista per la fine del 2028).

DUSTER (DUst and plaSma environmenT survEyoR) è un pacchetto di sensori montato su un piccolo rover autonomo che misurerà polvere lunare e plasma attorno al sito di atterraggio per capire meglio l’ambiente locale e come esso reagisce alla presenza umana.

SPSS (South Pole Seismic Station) è una stazione sismica che misurerà l’attività sismica, gli impatti meteoritici e la struttura interna della Luna, fornendo dati sulla geologia superficiale e profonda.

Entrambi gli strumenti saranno distribuiti dagli astronauti di Artemis IV sul suolo lunare e contribuiranno a raccogliere dati fondamentali per la scienza e per la futura esplorazione umana della Luna e di Marte.

11-12-2025 - Leonardo, Telespazio e Intuitive Machines firmano accordo per l'infrastruttura lunare

Leonardo, Telespazio e Intuitive Machines hanno firmato un accordo di cooperazione strategica volto a favorire l’integrazione e l’interoperabilità delle rispettive infrastrutture lunari. Nell’ambito dell’intesa, Telespazio, partecipata da Leonardo, è responsabile dello sviluppo del Lunar Communications and Navigation System (LCNS) europeo all’interno del programma Moonlight dell’ESA. Intuitive Machines sta invece sviluppando lo Space Data Network (SDN) per il programma Near Space Network Services (NSNS) della NASA.
L’accordo consentirà ai due sistemi di comunicazione e navigazione lunari di interoperare e supportarsi reciprocamente, contribuendo alla realizzazione di un’infrastruttura lunare più integrata, resiliente e a supporto delle future missioni sulla Luna.

19-12-2025 - Il modulo PPE del Lunar Gateway è stato accesso per la prima volta

La NASA ha annunciato di aver acceso per la prima volta il Power and Propulsion Element (PPE), il modulo di energia e propulsione che costituirà il primo elemento della stazione spaziale lunare Lunar Gateway. Questo test rappresenta un’importante tappa nello sviluppo del sistema che fornirà energia elettrica e propulsione elettrica solare per mantenere in orbita attorno alla Luna la futura stazione.

Il modulo, che utilizza tecnologie di propulsione elettrica solare (SEP) e ampi pannelli solari per generare e distribuire potenza, ora sarà sottoposto a ulteriori campagne di test prima del lancio previsto (integrato con il modulo abitativo HALO su un lanciatore Falcon Heavy).

Il PPE è stato originariamente progettato e costruito da Maxar Technologies (poi rinominata Lanteris Space Systems) ed è ora parte del business di Intuitive Machines, che ha completato l’acquisizione dell’azienda produttrice.

18-12-2025 - Jared Isaacman nominato nuovo amministratore della NASA

Il Senato degli Stati Uniti ha confermato Jared Isaacman come 15° amministratore della NASA con 67 voti favorevoli e 30 contrari, un risultato che riflette un ampio sostegno bipartisan per la sua nomina. Isaacman succede a Bill Nelson, dimessosi a gennaio 2025. Nel periodo di transizione l’agenzia è stata guidata da amministratori ad interim, prima Janet Petro e poi Sean Duffy, fino all’ingresso ufficiale di Isaacman il 18 dicembre 2025. Prima di questa nomina, la candidatura di Isaacman aveva attraversato un percorso piuttosto turbolento: inizialmente proposto alla fine del 2024, ritirato in primavera 2025 e poi nuovamente nominato in novembre, per essere poi confermato dal Senato.

Jared Isaacman è anche noto per i suoi stretti legami professionali con SpaceX: è stato comandante di due missioni spaziali private effettuate con le capsule Crew Dragon di SpaceXInspiration4 nel 2021 e Polaris Dawn nel 2024 — nel contesto del programma privato Polaris.

Durante le audizioni di conferma al Senato, alcuni legislatori hanno sollevato dubbi sui suoi legami con SpaceX e con il CEO Elon Musk, anche se Isaacman ha sottolineato che la sua relazione con l’azienda è principalmente di tipo commerciale e non personale

23-12-2025 - Fallito il primo tentativo di lancio del razzo Hanbit-Nano di Innospace

La startup sud-coreana Innospace ha effettuato il primo tentativo di lancio orbitale del suo razzo leggero Hanbit-Nano il 23 dicembre 2025 dal Centro Spaziale di Alcântara in Brasile. Si trattava del primo lancio commerciale orbitale tentato da una società privata sud-coreana e del primo lancio commerciale dal suolo brasiliano. Il decollo è avvenuto regolarmente, ma circa 30 secondi dopo il lancio il veicolo ha subito un’anomalia in volo che ha causato la perdita del razzo, precipitato all’interno dell’area di sicurezza senza causare feriti o danni esterni. Il lancio, denominato missione “Spaceward”, portava a bordo otto piccoli satelliti per clienti brasiliani e indiani con l’obiettivo di inserirli in orbita terrestre bassa. Innospace ha dichiarato che sta analizzando i dati della missione per identificare la causa dell’anomalia e ha confermato l’intenzione di effettuare nuovi tentativi di lancio nel 2026, dopo le opportune modifiche e ulteriori preparativi.

20-12-2025 - Completato il "Countdown Demostration Test" per Artemis II

Il 20 dicembre 2025 la NASA ha eseguito con successo il Countdown Demonstration Test (CDT) per la missione Artemis II, una prova generale che simula le operazioni del giorno del lancio fino a pochi secondi prima dell’accensione dei motori. Durante il test, condotto presso il Vehicle Assembly Building (VAB) del Kennedy Space Center in Florida, gli astronauti hanno indossato le loro tute spaziali, percorso le fasi previste e sono saliti a bordo della navicella Orion montata sul razzo SLS, con il supporto delle squadre di lancio e di controllo missione. Il test ha incluso simulazioni di checklist, comunicazioni e procedure operative in configurazione vicina a quella reale del giorno di volo. Poiché il razzo SLS non si trova ancora sulla rampa di lancio, tutte le operazioni di imbarco e verifica sono state eseguite all’interno del VAB, dove si stanno completando le fasi finali di preparazione prima del trasferimento al pad di lancio.

Il Countdown Demonstration Test è un passaggio critico nelle prove pre-lancio: permette di verificare sistemi, procedure e coordinamento tra equipaggio, team di terra e sistemi di supporto, riducendo l’incertezza operativa per la data effettiva di lancio, attualmente prevista non prima del 5 febbraio 2026.

23-12-2025 - Il Lunga Marcia 12A raggiunge l'orbita al primo lancio ma fallisce il rientro del primo stadio

Il 23 dicembre 2025 la Cina ha effettuato il volo inaugurale del razzo riutilizzabile Long March 12A dal Jiuquan Satellite Launch Center nella regione della Mongolia Interna. Il vettore, progettato e costruito dalla Shanghai Academy of Spaceflight Technology (SAST) sotto l’ombrello della statale China Aerospace Science and Technology Corporation (CASC), ha posto con successo il suo carico in orbita terrestre bassa. Tuttavia, il tentativo di recupero del primo stadio non è riuscito: nonostante il profilo di volo nominale e la separazione corretta, il primo stadio non ha completato la manovra di rientro e non ha atterrato sulla zona di recupero prevista, schiantandosi al suolo. Le autorità cinesi hanno confermato di aver raccolto importanti dati tecnici per l’analisi post-volo, utili per futuri lanci e per il perfezionamento della tecnologia di riutilizzo. Il Long March 12A rappresenta una tappa significativa negli sforzi di Pechino per sviluppare tecnologie di vettori riutilizzabili che possano ridurre i costi di accesso allo spazio; al momento la Cina non ha ancora completato una prova di rientro e recupero di primo stadio riuscita, nonostante stia sviluppando diversi razzi riutilizzabili sia governativi che commerciali.

18-12-2025 - La Casa Bianca rilascia una nuova space policy per tornre sulla luna entro il 2028

Il 18 dicembre 2025 il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo intitolato Ensuring American Space Superiority, che definisce le nuove priorità di politica spaziale americana e riafferma l’obiettivo di riportare astronauti statunitensi sulla Luna entro il 2028 tramite il programma Artemis.

L’ordine prevede anche la realizzazione degli elementi iniziali di un avamposto lunare permanente entro il 2030 e lo sviluppo e la predisposizione di reattori nucleari da utilizzare sulla Luna e in orbita come fonte energetica per future infrastrutture spaziali.

Il documento ribadisce l’importanza di mantenere la leadership americana nell’esplorazione spaziale, nella sicurezza cislunare e nell’economia spaziale, spingendo per una maggiore integrazione delle capacità commerciali, una semplificazione delle procedure di approvvigionamento e l’attrazione di investimenti privati.

Questa strategia arriva in un contesto di intensa competizione internazionale, in particolare con la Cina, che punta a un proprio primo allunaggio con equipaggio entro il 2030. L’esecuzione della nuova space policy è però messa in discussione dai ritardi del programma Artemis, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo del lander lunare (HLS), che rappresenta uno dei principali fattori di rischio per il rispetto della data di allunaggio indicata nell’ordine.

Novembre 2025

10-11-2025 - Pronto per la spedizione in Florida il quarto modulo europeo di servizio per la Orion

Il quarto European Service Module (ESM-4), sviluppato in Europa per la capsula Orion nell’ambito delle missioni Artemis, è stato completato presso gli stabilimenti Airbus a Brema (Germania) ed è pronto per essere trasferito in Florida, presso il sito di integrazione e lancio della NASA a Cape Canaveral.

Il modulo sarà utilizzato per Artemis IV, e fornirà propulsione, energia, controllo termico e supporto vitale per la navicella Orion durante il viaggio verso la Luna.

13-11-2025 - Recuperato con successo il primo stadio del New Glenn al secondo lancio

Il primo stadio del razzo New Glenn, sviluppato da Blue Origin, è stato recuperato con successo sulla chiatta Jacklyn dopo il lancio della missione NG-2, che ha portato verso Marte i due satelliti ESCAPADE per conto della NASA.

Si tratta di un traguardo fondamentale sia per l’azienda sia per il contributo al programma Artemis, poiché rappresenta un importante passo avanti nello sviluppo dell’architettura legata al lander lunare Blue Moon, che utilizzerà tecnologie derivate da New Glenn e dalla riusabilità del primo stadio.

20-11-2025 - Presentato il consorzio industriale per la construzione di Argonaut

Durante una conferenza stampa, l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha presentato ufficialmente il consorzio che realizzerà Argonaut, il lander lunare europeo. La guida industriale sarà affidata a Thales Alenia Space, con la partecipazione di OHB e Nammo Space.

Argonaut rappresenta uno dei principali contributi dell’Europa al programma Artemis della NASA ed è progettato per trasportare carichi scientifici e logistici sulla superficie della Luna. La consegna del primo lander è prevista per il 2030, mentre il primo allunaggio operativo è attualmente pianificato per il 2031.

21-11-2025 - Esploso durante i test i primo booster V3 di Starship

Il primo booster della versione V3 di Starship, che avrebbe dovuto effettuare un volo di prova all’inizio del 2026, è esploso durante un test di pressurizzazione presso il Massey Test Site (Texas).
Non sono ancora note con precisione le cause e l’entità del danno, ma è probabile che l’incidente comporti un ritardo nella timeline di sviluppo di Starship. Alcuni analisti ritengono che possa avere un impatto anche sul derisking del lander lunare HLS, mettendo a rischio la fattibilità del lancio di Artemis III entro la fine del decennio, se dovessero verificarsi ulteriori ritardi.

20-11-2025 - Completato il primo test di vuoto termico sulle tute spaziali AxEmu per l'allunaggio

Axiom Space ha completato con successo il primo test di vuoto termico sulle tute spaziali AxEMU, sviluppate per la NASA e destinate a essere utilizzate sulla superficie lunare dagli astronauti delle missioni Artemis, a partire da Artemis III.

Il test è stato condotto in camera ambientale e rappresenta un passaggio fondamentale per verificare la resistenza dei materiali e il funzionamento dei sistemi di supporto vitale in condizioni simili a quelle presenti sulla Luna, caratterizzate da sbalzi termici estremi e assenza di pressione atmosferica.

27-11-2025 - Approvato il nuovo budget ESA per il triennio 2026–2028

Durante il Consiglio ministeriale dell’Agenzia Spaziale Europea, tenutosi il 26 e 27 novembre 2025, è stato approvato il budget per il triennio 2026–2028, pari a 22,1 miliardi di euro. Si tratta di un aumento di circa il 30% in termini nominali, o del 17% al netto dell’inflazione, rispetto al budget del triennio precedente.

L’importo approvato è sostanzialmente in linea con quanto richiesto dall’ESA (22,2 miliardi di euro) e consentirà di proseguire e potenziare i principali programmi dell’agenzia, con particolare attenzione a:

  • sviluppo del settore spaziale privato europeo, in particolare nel campo dei lanciatori,

  • ricerca scientifica e osservazione della Terra,

  • esplorazione umana e robotica,

  • applicazioni satellitari, tra cui navigazione e telecomunicazioni.

Per quanto riguarda il contributo europeo al programma Artemis della NASA, sono stati **confermati i finanziamenti per il lander lunare europeo Argonaut e per il sistema satellitare di navigazione e comunicazione lunare Moonlight.

27-11-2025 - L'ESA annuncia le nazionalità dei primi tre astronauti europei che voleranno verso la Luna

L’ESA ha annunciato che i primi tre astronauti europei a volare verso la Luna saranno di nazionalità tedesca, francese e italiana. In particolare il primo europeo a raggiungere l'orbita lunare sarà tedesco e partirà con la quarta missione lanciata verso il Lunar Gateway, la stazione spaziale lunare che in parte è costruita in Europa.

Non sono ancora stati selezionati i singoli astronauti nè si è fatto accenno ad una possibile discesa sulla superficie della Luna. Gli astronauti europei rimarranno probabilmente sul Lunar Gateway in orbita lunare.

27-11-2025 - Danneggiata l'unica rampa di lancio russa per l'accesso alla ISS

Il 27 novembre 2025 un razzo Soyuz è decollato con successo dal cosmodromo di Baikonur con a bordo tre astronauti diretti verso la Stazione Spaziale Internazionale. La missione si è svolta regolarmente e l’equipaggio ha raggiunto la ISS senza problemi.

Durante il lancio, però, una piattaforma di servizio utilizzata dai tecnici ha subito gravi danni: la struttura è crollata nella trincea di scarico dei gas del razzo, rendendo inutilizzabile la rampa di lancio. Roscosmos ha dichiarato di disporre dei pezzi di ricambio necessari per la riparazione, ma non ha indicato tempi certi per il ripristino che secondo gli analisti possono essere di diversi mesi.

Finché la rampa non tornerà operativa, la Russia non potrà effettuare nuovi lanci Soyuz o Progress verso la ISS dal cosmodromo di Baikonur.